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MIYAZAKI - Manga ed altre pubblicazioni - |
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Una fra le prime pubblicazioni manga di Hayao Miyazaki è relativa alle avventure del "Gatto con gli stivali" (Nagagutsu wa Haita Neko). Edita nel 1969, grazie anche all'intercessione della Toei, la storia è stata serializzata all'interno della rivista Chuunichi Shimbun Nichiyou Ban. Una vera e propria pubblicazione monografica del manga è stata fatta solo molti anni dopo, più precisamente nel 1984 la Animage Juju Bunko si occupò del titolo in questione (ad oggi il manga risulta praticamente introvabile, visto anche che, all'epoca, la sua tiratura fu assai limitata).
Nagagutsu wa Haita Neko
La tribù del deserto (Sabaku no Tami), pubblicato sempre a cavallo fra gli anni 1969 e 1970 è stata la sua seconda opera. La storia, serializzata all'interno di un giornale destinato ad un pubblico molto giovane, trattava comunque argomenti alquanto cruenti. La tematica della guerra e della morte venivano spesso dipinte a tinte forti e lo stile assai "dark" del fumetto rendeva la lettura adatta anche ad un pubblico più maturo. La particolarità di questa produzione era data dal fatto che molti dialoghi, nonché descrizioni di scenari e di personaggi erano impostati al di fuori dei classici "ballon" che caratterizzano i fumetti stessi. Solo la conclusione ebbe un'impostazione "classica", ma i disegni ed il tratto portati avanti da Miyazaki lasciavano già intravedere le basi per quella che poi sarebbe stata una delle sue opere maggiori: Nausicaa.
Sabaku no Tami
serializzato su Shonen Shojo Shinbun
per un totale di 26 episodi, 52 pagine
Liberamente tratto dal lungometraggio "Gli allegri pirati dell'isola del tesoro" (Doubutsu Takarajima), nel 1972 ha inizio la pubblicazione dell'omonimo manga ispirato alle avventure del giovane Jim, personaggio nato dal famoso romanzo di Stevenson. Serializzato su Chuunichi Shimbun Nichiyou Ban, il manga riceve da subito critiche favorevoli sia da parte di esperti del settore che non; anche questa produzione però è già da anni scomparsa dal mercato e anche i più attenti collezionisti faticano a trovarne tavole disponibili.
Il lavoro di animatore però prende il sopravvento su Hayao. Sono gli anni dei grossi cambiamenti: Miyazaki entra a far parte della A-Production e la sua vena artistica trova sfogo solo nella creazione di lungometraggi e serie TV che segneranno la storia dell'animazione Giapponese e non solo. La passione nel disegnare manga però non lo abbandona del tutto e, forte della maturata esperienza e dell'appoggio della sua casa di produzione, riprende ciò che anni indietro era nata come una semplice passione e compie il passo fondamentale della sua carriera. All'inizio del 1982 la rivista Animage inizia la pubblicazione del manga Nausicaä della Valle del Vento (風の谷のナウシカ - Kaze no tani no Nausicaä) disegnato ed ideato esclusivamente da Miyazaki.
La pubblicazione di Nausicaa [
] viene portata a termine nell'arco di 12 anni e solo successivamente vengono prodotti i volumetti monografici dei quali vengono sopra mostrati gli scan delle cover. L'edizione monografica viene riproposta da Hayao con alcune modifiche rispetto alla prima stampa curata da Animage, note al pubblico più attento e riassunte al seguente link.
Nausicaa
serializzato su Animage
dal 1982 al 1994
In contemporanea alla creazione di Nausicaa, nasce anche una nuova idea: un "poema illustrato", Imouto he ("A mia sorella"), portato a conclusione sempre nel 1982, ma mai tradotto per l'Italia e composto da pochissime pagine. La storia narra il sogno di un ragazzo nel quale, con sua sorella, riesce a volare per il mondo, portando felicità e buonumore.
Imouto he
Mai pubblicato in Italia
E' del 1983 "Il viaggio di Shuna" (anch'esso inedito per l'Italia) pubblicato in Giappone da Animage con il titolo "Shuna no Tabi" in unico volume della lunghezza di 147 pagine (tutte a colori).
Shuna no Tabi
Mai pubblicato in Italia
Hikoutei Jidai è un manga ideato e creato da Miyazaki nel 1990. Pubblicato in tre parti sulla rivista di modellismo Model Graphix, interamente a colori e composto da un totale di sole 15 pagine, è stato il manga che ha poi ispirato il celebre lungometraggio Porco Rosso. In realtà il manga fece, a suo tempo, parte di una "collezione" di 13 ministorie raccolte assieme (e sempre pubblicate sulla stessa rivista) sotto il titolo Zassou Nouto. La partecipazione di Hayao a queste pubblicazioni fu comunque solo parziale (fatta eccezione per il suddetto Hikoutei Jidai e per Hans no kikan, "Il ritorno di Hans") ed ebbe termine nel 1994.
Nel 1994 produsse il manga Kuuchuu de oshokuji, completamente a colori, realizzato con la tecnica della tempera ad acqua; il tratto ed i soggetti si ispirarono particolarmente alle precedenti produzioni contenute nella collana Zassou Nouto: le tematiche della vita del dopoguerra e degli aerei accompagnarono Miyazaki anche in questa creazione. L'ultima edizione risale al 1996, ristampata in unico volume da 584 pagine; in Italia non ne è mai stata fatta alcuna pubblicazione.
L'ultima pubblicazione delle opere di Miyazaki risale al 1999: si tratta del manga Otto Carius: Doromamire no tora, anche questo completamente a colori (sempre realizzato con la tecnica della tempera ad acqua). La prima edizione fu curata dalla rivista Model Graphix (rivista di modellismo mensile). Per ulteriori informazioni sul manga in lingua inglese si rimanda al seguente link (
).
Doromamire no tora
(Tigers in the mud)
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